Lipomi e cisti sebacee

Lipomi

DIAGNOSI: I lipomi sono tumori benigni derivati dalle cellule adipose. Clinicamente si manifestano come tumefazioni del sottocute morbide e comprimibili, elastiche, mobili. Sono solitamente indolori salvo quando raggiungono dimensioni importanti. In alcuni casi è necessario eseguire un’ecografia per meglio diagnosticare la natura della patologia o la sua sede.

TRATTAMENTO: nella maggior parte dei casi non sia indicata l’asportazione chirurgica urgente, i lipomi hanno la tendenza a crescere nel tempo, più o meno velocemente. L’unico trattamento possibile per i lipomi è l’asportazione chirurgica. L’esame istologico non è indicato di routine, ma può essere richiesto a discrezione del chirurgo operatore. L’intervento viene condotto in anestesia locale, con una incisione cutanea rettilinea o sigmoidale correttamente orientata. I punti di sutura possono rimanere in sede 8/14 giorni a seconda della sede anatomica di intervento.

Cisti Sebacee

DIAGNOSI: La cisti sebacea è una neoformazione che si sviluppa nel derma e nel sottocute a partire da una ghiandola sebacea. Questa, normalmente presente nella cute per secernere il sebo, una sostanza untuosa protettiva per la pelle, può occludersi ed il sebo invece che uscire all’esterno rimane all’interno della ghiandola andando ad infiammarla. La cisti sebacea clinicamente si manifesta come una nodularità sottocutanea palpabile, talvolta dolente. Può essere riconoscibile un ostio di comunicazione tra la cisti e l’esterno, non sempre pervio. La cisti ciclicamente va incontro a fenomeni di infezione ed infiammazione, non pericolosi ma fastidiosi, che si risolvono con trattamenti antibiotici locali o sistemici.

La diagnosi è normalmente clinica, con la sola osservazione e palpazione. Talvolta può essere necessario eseguire un’ecografia dei tessuti molli che è dirimente.

TRATTAMENTO: Sono disponibili alcuni trattamenti medici, molto utili nella fase di infiammazione acuta della cisti, per farla regredire allo stadio di quiescenza. Raramente però questi trattamenti sono risolutivi e spesso, dopo un periodo di tranquillità, si ripetono nuovi episodi infettivi. In questo caso l’unico trattamento che permette di rimuovere la cisti con la sua capsula è l’exeresi chirurgica: altri trattamenti palliativi, infatti, come incisioni, drenaggi e terapie topiche, lascerebbero inevitabilmente in sede la cisti, con un rischio di recidiva elevatissimo.

Non bisogna asportare la cisti in fase di infiammazione acuta, in quanto potrebbe causare problematiche di infezione del sito chirurgico e di cicatrizzazione patologica. È opportuno assumere terapia antibiotica e rimandare l’intervento fino a completa risoluzione del quadro acuto.

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